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PRIMO PIANO
Caos nelle scuole di tutta Italia
Inviato da Desmond il 25/8/2010 21:30:00

sentenza tarInizia nel caos più totale l’anno scolastico 2010-2011. Le conseguenze di (ormai) due anni di tagli indiscriminati voluti dal governo Berlusconi e dalla ministra Gelmini alle scuole (pubbliche) di ogni ordine e grado, anticipati dalla mal gestione di tutti i governi precedenti, di destra e di “sinistra” (dalla nefasta Moratti agli altrettanti dannosi Berlinguer e Fioroni) vengono allo scoperto nella maniera più evidente e becera. Gli Uffici scolastici provinciali di tutta Italia annegano nell’impossibilità di gestire la situazione. Scioperi della fame di precari e precarie esclusi dalla supplenza annuale si susseguono in tutta Italia. I precari siciliani, tra i più colpiti dai tagli,hanno annunciato oggi che si sposteranno a Roma il 27 agosto e porteranno davanti  a Montecitorio il loro sciopero della fame.

Inizia nel caos più totale l’anno scolastico 2010-2011. Le conseguenze di (ormai) due anni di tagli indiscriminati voluti dal governo Berlusconi e dalla ministra Gelmini alle scuole (pubbliche) di ogni ordine e grado, anticipati dalla mal gestione di tutti i governi precedenti, di destra e di “sinistra” (dalla nefasta Moratti agli altrettanti dannosi Berlinguer e Fioroni) vengono allo scoperto nella maniera più evidente e becera. Gli Uffici scolastici provinciali di tutta Italia annegano nell’impossibilità di gestire la situazione. Scioperi della fame di precari e precarie esclusi dalla supplenza annuale si susseguono in tutta Italia. I precari siciliani, tra i più colpiti dai tagli,hanno annunciato oggi che si sposteranno a Roma il 27 agosto e porteranno davanti  a Montecitorio il loro sciopero della fame. A Pordenone Salvo Maria Carmela, precaria 55enne della scuola d'infanzia e primaria, ha fatto sapere che «dal primo settembre io inizio lo sciopero della fame fino a quando non riceverò l'incarico». Mentre un docente 35enne piemontese ha comunicato che intende denunciare il Miur per averlo “utilizzato” per anni come supplente e poi messo alla porta a seguito delle esigenze di cassa dello Stato.

A Pisa succede di tutto: nell’impossibilità di gestire la situazione con le risorse a disposizione è stato interrotto il ricevimento al pubblico dal 16 al 31 agosto, ovvero in uno dei periodi più delicati dell’anno, nel momento in cui viene deciso l’organico di fatto,  si fanno le immissioni in ruolo e le nomine dalle graduatorie ad esaurimento per i precari, si fanno le assegnazioni provvisorie e molte  altre questioni riguardanti  il personale di ruolo.  

Ma almeno Pisa ha deciso di far svolgere le chiamate dei supplenti precari per l’A.S. 2010-2011 entro la data “tradizionale” del 31 agosto. Non così il Provveditorato di Lucca, che ha elaborato un calendario di chiamate dal 2 al 9 settembre, con slittamento della stipula dei contratti per i supplenti precari dal 1° settembre (data tradizionale) alla seconda settimana del mese, ovvero a inizio della scuola. Con il risultato di tagliare fuori i/le precari/e da tutti gli incontri preliminari per l’organizzazione dell’anno scolastico, compresa la fase cruciale della stesura dell’orario, con conseguenze pesanti anche sull’avviamento della didattica. E tutto ciò per risparmiare due settimane di stipendi dei lavoratori e delle lavoratrici precari/e.

Ancora più grave è un’altra conseguenza diretta della finanziaria 2007: la chiusura di tutte le classi iniziali dei corsi  serali  nella nostra provincia. Una nota diramata dai Cobas Scuola di Pisa ha annunciato che saranno soppressi definitivamente i corsi serali del “Matteotti” e del “Pacinotti“, dove non si formeranno terze e quarte, mentre verrà mantenuta solo la quinta in quanto terminale,  e dell’IPSIA di Pontedera. «La situazione presenta aspetti gravi e drammatici da molti punti di vista», afferma il comunicato dei Cobas: «assieme alle classi e alle cattedre che si perdono, con la conseguenza della perdita di posti di lavoro per docenti e non docenti, l’attacco viene portato ad un diritto fondamentale garantito dalla Costituzione, cioè il diritto allo studio e alla formazione permanente per gli adulti. Chi minimamente conosce la realtà dei serali», continuano i Cobas di Pisa, «sa bene che questi corsi sono frequentati nella maggior parte dei casi da persone che non hanno potuto studiare per la necessità di lavorare fin dall’adolescenza, o che hanno sentito l’esigenza di migliorare la propria istruzione per poter proseguire in studi interrotti per necessità familiari o anche lavorative; molte donne hanno avuto in questi corsi occasioni per riprendere a studiare e per emanciparsi da situazioni che avevano impedito loro di terminare gli studi. Da molti anni ormai», prosegue ancora la nota dei Cobas, «assieme a lavoratrici e lavoratori, si sono anche aggiunti migranti che vedevano in questi corsi una occasione per imparare l’italiano e per migliorare le proprie condizioni lavorative e di vita, come dimostra la composizione delle classi del “Matteotti” che hanno raggiunto addirittura le 19 nazionalità diverse su una classe di venticinque alunni».

E proprio dal “Matteotti” è scoccata la scintilla della protesta pisana contro la chiusura dei corsi serali: il professor Rocco Altieri, insegnante di diritto e economia, ha annunciato l’inizio di uno sciopero della fame «per sensibilizzare le autorità e l’opinione pubblica sul tema cruciale della formazione degli adulti, con particolare interesse verso l’accoglienza, la formazione e l’integrazione dei lavoratori immigrati». Altieri, insieme a una collega e a un rappresentante degli studenti-lavoratori delle scuole serali, ha incontrato ieri la dirigente dell’Ufficio scolastico della Provincia di Pisa, Maria Alfano che, hanno spiegato, si è impegnata a battere tutte le strade possibili per cercare di scongiurare la chiusura totale dei corsi serali del Matteotti.


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Massa, appello contro il razzismo.
Inviato da zeliha il 20/8/2010 11:50:00

antifascismoLa Destra, ha indetto una manifestazione nazionale contro l’immigrazione a Marina di Massa in Piazza Betti per il 27 agosto alle 21 con le parole ”basta immigrazione, riprendiamoci la nostra città“. Sembra proprio che ai fascisti la città di Massa piaccia. Sarà l’arietta di mare o il fatto che non gli sia andato giù di essere stati a suo tempo cacciati da partigiani e partigiane a pedate nel culo. Noi l’ultima sortita fascista a Massa ce la ricordiamo bene: durante un’iniziativa blindata sulla Pillola Ru486 ma di fatto antiabortista, Fiore disse che le donne che abortiscono sono tutte delle assassine.  


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 Istituzioni Psichiatriche: La riforma Basaglia ha risolto il problema?

 antipsiQuando si parla di istituzioni psichiatriche si rischia sempre di generalizzare la discussione, e di affrontare il tema senza tener conto delle persone che in primis pagano le conseguenze delle scelte di altri. Dalla riforma Basaglia in poi è diventato difficile parlare di pratiche manicomiali e di abuso farmacologico.




LA MIA CITTA'
 Curva Nord: "finché ci siamo noi ci proviamo".

no tessera tifosoCon l’introduzione della tessera del tifoso, che è stata l’ultima trovata del Governo, dopo il decreto Amato, per dare il colpo di grazia a tifo e ultras in Italia, siamo arrivati a un punto veramente critico nella storia della nostra Curva, quasi di non ritorno. Prima hanno svuotato lo stadio del nostro colore, bandendo striscioni, bandiere, megafoni e tamburi, cercando di...



 Pisa, Curva Nord continua la protesta restando fuori dall'Arena.

ac pisa calcioPubblichiamo il comunicato in merito alla partita che avrà luogo domenica 15 Agosto alle ore 20.30. Anche domenica prossima per la partita Pisa-Sangiovannese la Curva Nord "Maurizio Alberti" continuerà la propria protesta restando fuori dall'Arena Garibaldi. Purtroppo infatti, oltre all'introduzione della tessera del tifoso che, come abbiamo sottolineato più volte, impedirà a molti di noi di sostenere la propria squadra, continuano a colpirci con denunce e diffide che ci sembrano...



 Cobas: "Amianto nelle scuole italiane. E nella nostra Provincia quante sono le scuole a rischio?"

amiantoIn Italia ben 2.400 scuole sono a rischio amianto, i numeri li offre direttamente il Ministero della Pubblica Amministrazione che avrebbe (notizia apparsa sul quotidiano Il Messaggero) commissionato uno studio con tanto di dossier. Come si sa l'amianto è causa di mortali tumori e migliaia sono i lavoratori e i cittadini italiani colpiti o uccisi. Con la legge n.257 del 1992 è stata vietata nel nostro Paese l'estrazione, l'importazione, l'esportazione, la commercializzazione e la produzione di amianto, prodotti di amianto o contenenti amianto. Questa...



LOTTE SOCIALI
 Solidarietà dei detenuti ai lavoratori della Fiat di Pomigliano.

ora d'aria"Molti di noi sono in carcere, e siamo quasi tutti del Sud, perché fuori, da giovani, non abbiamo trovato un lavoro. Mario Pontillo dello Sportello di Segretariato Sociale del Carcere presso il Circolo PRC Fr.lli Cervi di Roma ci ha inviato dei volantini dei lavoratori della Fiat di Pomigliano, ed ecco che è scattata l’idea di firmare un documento di solidarietà ai lavoratori." Di seguito la lettera dei detenuti del Carcere di Spoleto.



 Massa, appello contro il razzismo.

antifascismoLa Destra, ha indetto una manifestazione nazionale contro l’immigrazione a Marina di Massa in Piazza Betti per il 27 agosto alle 21 con le parole ”basta immigrazione, riprendiamoci la nostra città“. Sembra proprio che ai fascisti la città di Massa piaccia. Sarà l’arietta di mare o il fatto che non gli sia andato giù di essere stati a suo tempo cacciati da partigiani e partigiane a pedate nel culo. Noi l’ultima sortita fascista a Massa ce la ricordiamo bene: ...



 Malpensa: corteo dentro l'aeroporto, contro le deportazioni.

stop deportazioni[19.08.10] Sono circa le 4 di pomeriggio, e all’areoporto di Milano-Malpensa le operazioni di check-in per il volo delle 18.00 per Tunisi sono appena cominciate, quando una trentina di nemici delle espulsioni inizia a volantinare ai passeggeri in attesa di imbarcarsi. Non è la prima volta che in un aeroporto succede una cosa del genere, ma oggi l’occasione è particolare:



INTERNI
 Regime 41bis: l’accanimento carcerario che abolisce perfino gli sms in tivvù.

carcere senza lavoro[Ristretti Orizzonti] L’ultimo capitolo della demagogia e del conformismo nazionali a favore del “carcere duro” riguarda i “messaggini”, versione contemporanea dei “pizzini”, coi quali i boss mafiosi in libertà comunicherebbero a quelli in carcere lo stato dell’arte dei loro ordini e commerci criminali. Nella teoria infinita di “ragioni” che giustificherebbero il regime carcerario del 41 bis, la più recente trae origine da un...



 Detenuto di 34 anni si impicca nel carcere di Parma: è il 599° suicidio nelle carceri italiane in 10 anni.

carcere senza lavoroMatteo Carbognani, 34 anni, si è ucciso ieri sera nel carcere di Parma impiccandosi con le lenzuola. L’uomo era in carcere dal 2004, quando fu arrestato assieme alla moglie Bidò Mateo Raquel, originaria di Santo Domingo, e ad altre sei persone, nell’ambito di un’operazione contro il traffico di cocaina a Parma. Carbognani era stato condannato a otto anni per traffico di stupefacenti, quindi gli rimanevano da espiare meno di due anni di reclusione.



 Ferragosto tra le sbarre…perché nessuno debba più “morire di carcere”.

ora d'ariaLa pausa estiva, per il secondo anno consecutivo, è intramezzata dall’esperienza del “Ferragosto in carcere”, l’iniziativa dei radicali che vede i parlamentari andare a toccare con mano le disperate condizioni di chi è recluso nei penitenziari italiani. Due numeri: 40 e 110. Quaranta sono i detenuti che si sono tolti la vita, 110 sono invece i detenuti che sono morti nel 2010. Di seguito le cronache dai tre giorni di visite nelle carceri...



SCUOLA/UNIVERSITA'
 Caos nelle scuole di tutta Italia

sentenza tarInizia nel caos più totale l’anno scolastico 2010-2011. Le conseguenze di (ormai) due anni di tagli indiscriminati voluti dal governo Berlusconi e dalla ministra Gelmini alle scuole (pubbliche) di ogni ordine e grado, anticipati dalla mal gestione di tutti i governi precedenti, di destra e di “sinistra” (dalla nefasta Moratti agli altrettanti dannosi Berlinguer e Fioroni) vengono allo scoperto nella maniera più evidente e becera. Gli Uffici scolastici provinciali di tutta Italia annegano...



 Università: ricerca senza futuro

gelmini the wall[ConfederazioneCobas Pisa]

È arrivata l’ennesima “antiriforma” nel mondo dei saperi: con la supervisione/diktat di Tremonti, il Ministro Gelmini presenta l’ennesimo scempio dell’Università in cui domina su qualsiasi altra considerazione il concetto di risparmio. In altri termini, i tagli.
Il provvedimento approvato alla fine di luglio aggrava quella che ormai è una vera e propria emergenza sociale,...



 Il Consiglio d’Amministrazione non decide sui bandi: i ricercatori precari fanno appello ai candidati-rettori

Di seguito il comunicato dei precari della ricerca e della didattica in merito all'ultimo cda d'Ateneo:

La riunione del Consiglio di Amministrazione di martedì 13 luglio rappresenta un episodio vergognoso, che ha pochi eguali nella recente storia della nostra Università.



CULTURA
 «I ribelli dell'Atlantico. La storia perduta di un'utopia libertaria» di Peter Linebaugh e Marcus Rediker

cop.ribelli atlanticoContinuiamo a segnalare libri. Questa volta vi proponiamo un capolavoro della storiografia radicale degli ultimi anni. Uno straordinario lavoro di ricerca in episodi sepolti e scritti dimenticati, un avvincente affresco delle rivolte di schiavi, di marinai e di portuali che accompagnarono la costituzione dello «Stato marittimo» britannico e che portarono alla formazione di comunità «meticce» nell'America del Nord e nei Caraibi.  [Recensioni di Sandro Mezzadra,...



 Fino al cuore della rivolta. Edizione 2010 dedicata a Paolino Ranieri

fosdinovo bannerDopo tanta attesa è finalmente pronto il programma della sesta edizione del Festival della Resistenza che si terrà dal 30 luglio al 3 agosto. Cinque giorni di musica, dibattiti, teatro e poesia. Tanti gli spettacoli inediti ma anche alcune graditissime conferme:



 EBONY BONES! Un fenomeno da underground

ebony1Ebony Bones, cantante e performer inglese, è diventata un vero e proprio idolo dell'underground. Figlia del passaparola (leggi: MySpace) le sue produzioni sono un mix di punky-SENVENTIES-fashion-WORLDmusic e lei stessa cita Siouxsie Sioux e Afrika Bambaataa tra le sue influenze...



ESTERI
 America latina: ancora una volta un esempio di solidarietà fra gli oppressi e gli sfruttati

Ancora una volta le classi e i popoli oppressi del continente sud-americano dimostrano tutta la consapevolezza di appartenere agli ultimi della terra e mostrano al mondo la forza che traggono da questa coscienza attraverso l’espressione di una vera solidarietà umana. Questa volta è avvenuto con due messaggi inviati dai 33 minatori rimasti imprigionati a centinaia di metri di profondità nel deserto cileno di Atacama.

 



 Geniale invenzione di Repubblica: la fine della guerra in Iraq.

guerra iraq[SenzaSoste] Il quotidiano di Eugenio Scalfari, diretto da Ezio Mauro, ha una storica predilezione per le avventure coloniali americane. A partire dalla prima guerra del Golfo del '90-'91 le ha appoggiate tutte. Sono i tempi in cui Paolo Garimberti, attuale presidente della Rai non sgradito a Berlusconi, istruiva il lettore di sinistra appena uscito dal crollo del muro di Berlino delle esigenze del nuovo mondo.



 "Più controlli alle frontiere", Obama manda i droni sul confine.

border_patrolMillecinquecento tra poliziotti e militari schierati di rinforzo sulla frontiera col Messico. L'uso per la prima volta dei "droni", gli stessi aerei senza pilota usati per dar la caccia a Osama bin Laden o telecomandare i bombardamenti contro i Taliban. 600 milioni di dollari di stanziamenti. Sono questi i mezzi eccezionali messi in campo dalla legge anti-clandestini che Barack Obama ha firmato ieri.




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